0

Dall’Avv. Emanuele Argento: in data 15.11.2021 il Tribunale civile di Teramo non concede la provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo avanzato dalla banca per importi ingenti

Tribunale Civile di Teramo – Ordinanza del 15.11.2021 – Giudice Dott. Alessandro Chiauzzi

Rapporto bancario di conto corrente bancario – Opposizione a decreto ingiuntivo – Rigetto della richiesta della banca di concessione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto – Accoglimento per non manifesta infondatezza dei motivi di opposizione in punto di invalidità degli interessi applicati per indeterminatezza
(segnalazione dell’Avv. Emanuele Argento del foro di Pescara – www.avvocatoargento.it – www.sosutenti.net) (riproduzione riservata)

0

Dall’Avv. Emanuele Argento: il 25.11.2021 sentenza di condanna di importante banca presso il Tribunale civile di Forlì

Il Tribunale Civile di Forlì con Sentenza del 25.11.2021 ha accertato e dichiarato l’illegittima applicazione da parte di una Banca di rilevanza nazionale di INTERESSI ILLEGITTIMI E NON DOVUTI nei confronti di una società romagnola con conseguente determinazione di un SALDO A CREDITO dell’ex società correntista di oltre 38.000,00 Euro oltre spese di giudizio ed accessori!

Tribunale Civile di Forlì – Sentenza pubblicata il 25.11.2021 –

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Ammissibile la domanda di accertamento con il c/c ancora aperto – Sulla prescrizione delle rimesse in c/c si deve applicare il criterio sul saldo rettificato come da Ordinanza n. 9141/2020 della Suprema Corte di Cassazione. Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali, C.M.S, valute e spese di tenuta con rinvio al condizioni indeterminate – Non si deve computare la C.M.S. in mancanza di espressa e corretta pattuizione – Accertamento e rideterminazione del saldo dare/avere sulla base delle somme accertate dalla CTU contabile e condanna dalla banca al pagamento.

Non può escludersi che fino alla chiusura del conto il correntista possa comunque esperire un’azione di accertamento negativo volta, cioè, ad ottenere la dichiarazione di nullità delle clausole contrattuali, l’accertamento delle somme addebitate dalla banca in base a tali clausole ovvero in difetto di una conforme previsione contrattuale, ed il conseguente storno dell’annotazione indebita con conseguente ricalcolo dei rapporti dare-avere. Dunque, pur in pendenza del rapporto ed in carenza di rimesse solutorie, il correntista è titolare di un interesse concreto ed attuale all’accertamento giudiziale della nullità delle clausole contrattuali ed al ricalcolo del saldo parziale del conto eventualmente ancora aperto. In mancanza di espressa e corretta pattuizione non sono dovuti gli interessi anatocistici con capitalizzazione trimestrale sia prima che dopo il 2000. In punto di prescrizione si deve applicare il criterio della natura delle rimesse in c/c sul saldo rettificato dalle illegittimità degli interessi illegittimi in virtù dell’Ordinanza n. 9141 della Suprema Corte di Cassazione del 19 maggio 2020. L’accertamento della sussistenza di una posizione a credito in favore del cliente determina, nel caso di specie, l’accertamento del saldo sulla base della somma riconosciuta a credito dalla CTU e determina, pertanto, l’accoglimento della domanda attorea di condanna
(segnalazione dell’Avv. Emanuele Argento del foro di Pescara – www.avvocatoargento.it – www.sosutenti.net) (riproduzione riservata)

0

Dall’Avv. EMANUELE ARGENTO: il Tribunale Civile di Ascoli Piceno con Sentenza pubblicata il 15.11.2021 ha definitivamente accertato e dichiarato l’illegittima applicazione da parte di una Banca di rilevanza nazionale di INTERESSI ED ONERI NON DOVUTI nei confronti di una società di costruzioni operante nella provincia ascolana con conseguente determinazione di un saldo a credito dell’ex società correntista di Euro 85.252,21 oltre spese di giudizio ed accessori

Tribunale Civile di Ascoli Piceno – Sentenza del 15.11.2021 – Giudice Unico Dott.ssa Annalisa Giusti

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Illegittimità degli interessi anatocistici, interessi ultralegali, commissioni di massimo scoperto e spese in mancanza di espressa pattuizione – Condanna della Banca alle restituzione delle somme illegittimamente incassate ed accertate tramite C.T.U. contabile.
In tema di rapporto di conto corrente bancario non sono dovuti gli interessi applicati dalla Banca in mancanza di espressa e corretta pattuizione degli interessi anatocistici, degli interessi ultralegali, delle commissioni di massimo scoperto e delle spese
(segnalazione dell’Avv. Emanuele Argento del foro di Pescara – www.avvocatoargento.it – www.sosutenti.net) (riproduzione riservata)

0

L’Avv. Emanuele Argento in data 04.11.2021 ottiene dal Tribunale civile di Teramo l’ammissione di c.t.u. contabile su mutuo ipotecario con interessanti spunti e quesiti tecnici

Tribunale Civile di Teramo – Ordinanza istruttoria del 04.11.2021 – Giudice Dott.ssa Maria Laura Pasca

Contratto di mutuo – Ai fini della verifica sull’applicazione di interessi usurari ed anatocistici applicati al rapporto di mutuo in contestazione è ammissibile la C.T.U. contabile – Ordinanza istruttoria con indicazione dei quesiti.
Nel caso di specie il C.T.U. contabile deve procedere alla verifica della usurarietà del TEG e rideterminare l’esatto dare avere tra la parti espungendo ex art. 1815, secondo comma, c.c., ogni interesse a qualsiasi titolo applicato ivi compreso gli interessi di mora, spese istruttoria spese per assicurazione sugli immobili ed altro con esclusione di imposte e tasse
(segnalazione dell’Avv. Emanuele Argento del foro di Pescara – www.avvocatoargento.it – www.sosutenti.net) (riproduzione riservata)

0

L’Avv. Emanuele Argento in data 25.10.2021 ottiene dal Tribunale civile di Teramo l’ammissione di C.T.U. contabile su mutuo ipotecario con interessanti spunti e quesiti tecnici

Tribunale Civile di Teramo – Ordinanza del 25.10.2021 – Giudice Dott.ssa Erika Capanna Piscè

Contratto di mutuo – Ai fini della verifica sull’applicazione di interessi usurari ed anatocistici applicati al rapporto di mutuo in contestazione è ammissibile la C.T.U. contabile – Ordinanza istruttoria con indicazione dei quesiti.
Nel caso di specie il C.T.U. contabile deve procedere alla verifica della usurarietà del TEG e rideterminare l’esatto dare avere tra la parti espungendo ex art. 1815, secondo comma, c.c., ogni interesse a qualsiasi titolo applicato ed eliminando ogni forma di capitalizzazione degli interessi in violazione dell’art. 3 Delibera 9 febbraio 2000 del Cicr (segnalazione a cura dell’Avv. Emanuele Argento del Foro di Pescara – www.avvocatoargento.it – www.sosutenti.net).
Riferimenti normativi
Legge: 108/1996;
art. codice penale: 644;
art. codice civile: 1815, II comma.
(segnalazione dell’Avv. Emanuele Argento del foro di Pescara – www.avvocatoargento.it – www.sosutenti.net) (riproduzione riservata)

1 2 3 50

Questo sito utilizza cookies, anche di terzi, al fine di offrire un servizio migliore agli utenti. Per maggiori informazioni o per modificare le tue preferenze sui cookies di terzi accedi alla nostra Cookie Policy