0

Dall’Avv. Emanuele Argento: l’11.06.2021 dinanzi il Tribunale civile di Rieti ottenuta la revoca del decreto ingiuntivo di oltre 445.000,00 euro (quale importo richiesto dalla banca alla società correntista ed ai garanti) per mancanza degli estratti di conto corrente completi – liberati dal presunto debito con la banca anche i fideiussori della società correntista

Tribunale Civile di Rieti – Sentenza dell’11.06.2021 – Giudice Unico Dott.ssa Della Fine

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Onere della prova a carico della banca in sede di opposizione a decreto ingiuntivo – Mancanza di tutti gli estratti conto completi dall’inizio alla fine del rapporto – Il fideiussore può opporre al creditore tutte le eccezioni “di merito” che spettano al debitore principale – Revoca del decreto ingiuntivo.

È pacifico in giurisprudenza che superata la fase monitoria, in cui è possibile produrre solo gli estratti conto relativi all’ultima fase di movimentazione del conto ai sensi dell’art. 50, D.Lgs. n. 385/1993 (TUB), nel successivo giudizio a cognizione piena – ove sia contestata per mancanza di requisiti di legge la pattuizione degli interessi legali – la banca è tenuta a produrre tutti gli estratti conto a partire dall’apertura del conto ed anche oltre il decennio.
Soltanto attraverso gli estratti conto è possibile ricostruire i rapporti dare e avere tra le parti, in loro assenza deve ritenersi, in quanto alla stregua di qualsiasi soggetto che pretenda di vantare un credito, la Banca, trattandosi di un credito costituito dal saldo delle partite dare/avere tra le parti, dovrà indicare le annotazioni contabili degli addebiti e degli accrediti, comprese quelle per interessi commissione e così via.
Ciò, ovviamente, vale anche per i fideiussori in quanto il contratto di garanzia stipulato, a prescindere dalla qualificazione giuridica, non contiene la clausola di rinuncia alle eccezioni quindi ai sensi dell’art. 1945 c.c., il garante può opporre al creditore tutte le eccezioni “di merito” che spettano al debitore principale.
Nel caso di specie l’opposta non ha prodotto tutti gli estratti conto, pertanto il decreto ingiuntivo deve essere revocato (segnalazione dell’Avv. Emanuele Argento del foro di Pescara – www.avvocatoargento.it – www.sosutenti.net) (riproduzione riservata)

0

Dall’Avv. Emanuele Argento: in data 8.06.2021 il Tribunale civile di Pescara sospende la provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo avanzato dalla banca per l’ingente somma di euro 64.732,05 oltre interessi e spese!

Tribunale Civile di Pescara – Ordinanza di Sospensiva dell’8.06.2021 – Giudice Dott. Federico Ria –

Rapporto di conto corrente bancario – Opposizione a decreto ingiuntivo – Sospensione della provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto per la sussistenza di “gravi motivi” – Accoglimento della richiesta di sospensione avanzata dall’ex correntista per non manifesta infondatezza dei motivi di opposizione e su forti indizi relativi all’applicazione di prassi e clausole illegittime in punto di capitalizzazione degli interessi, interessi ultralegali e c.m.s. (segnalazione dell’Avv. Emanuele Argento del foro di Pescara – www.avvocatoargento.it – www.sosutenti.net) (riproduzione riservata)

0

Dall’Avv. Emanuele Argento: il 26.05.2021 il Tribunale civile di Teramo rigetta la richiesta avanzata dalla banca di concessione della provvisoria esecutività dell’ingiunzione opposta per la somma di euro 917.702,04 oltre spese ed interessi

Tribunale Civile di Teramo – Ordinanza del 26.05.2021 – Giudice Dott.ssa Silvia Fanesi

Rapporto di conto corrente bancario – Opposizione a decreto ingiuntivo – Richiesta della banca di concessione della provvisoria esecuzione – Onere della prova del credito a carico della banca – Carenza della documentazione nella fase di merito – Rigetto.

In tema di rapporto bancario di conto corrente ritenuto, nella specie, alla luce delle contestazioni avanzate da parte opponente, in particolare in relazione alla illegittimità delle pattuizioni contrattuali, e del tenore della documentazione versata in atti dall’opposto non possa dirsi sussistente la prova di un credito certo, liquido ed esigibile. Per cui, qualora la Banca in sede di opposizione a decreto ingiuntivo (e quindi nel merito) non fornisca prova del presunto credito con la documentazione completa in ordine alla certezza del saldo indicato nel decreto ingiuntivo opposto, non può essere concessa la provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto (segnalazione dell’Avv. Emanuele Argento del foro di Pescara – www.avvocatoargento.it – www.sosutenti.net) (riproduzione riservata)

0

L’Avv. Emanuele Argento ottiene il rigetto dell’appello avanzato dalla banca con sentenza definitiva presso la Corte di Appello di Ancona del 4.05.2021 con la conseguente conferma della sentenza di primo grado e la condanna della banca al pagamento delle spese legali e del doppio del contributo unificato

Corte di Appello di Ancona del 04.05.2021 – Presidente Dott. Gianmichele Marcelli – Relatore Dott. Rodolfo Giungi

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione avanzata della Banca relativamente alla mancata produzione di alcuni estratti conto periodici da parte dell’attrice ex correntista – Illegittimità tout court interessi anatocisti ed illegittimità interessi ultralegali non concretamente determinati – Rigetto dell’appello avanzato dalla Banca.

In tema di rapporto di conto corrente bancario la mancata produzione di alcuni estratti conto da parte del correntista che agisce in ripetizione non preclude la ricostruzione dello stesso rapporto (Cass. n. 23852/2020) e le lacune probatorie non possono che essere considerate a discapito degli interessi della parte attrice in ripetizione e non c’è dubbio, d’altro canto, che lo svolgimento del rapporto di conto corrente possa essere anche solo parzialmente ricostruito ed essere ugualmente oggetto di decisione nei limiti in cui, appunto, effettivamente ricostruito (Cass. n. 11543/2019) – In mancanza di espressa e corretta pattuizione non sono dovuti gli interessi ultralegali e non sono dovuti neanche gli interessi anatocistici con capitalizzazione trimestrale – Rigetto dell’appello avanzato dalla Banca (segnalazione dell’Avv. Emanuele Argento del foro di Pescara – www.avvocatoargento.it – www.sosutenti.net) (riproduzione riservata)

0

Studio legale Argento: il 26.03.2021 il Tribunale civile di Pescara ordina l’esibizione documentale a carico della banca convenuta; la banca deve esibire in giudizio tutti i contratti relativi al rapporto bancario di conto corrente e con espletamento di C.T.U. contabile per accertare tutte le somme dovute dalla banca all’ex correntista

Tribunale Civile di Pescara – Ordinanza del 26.03.2021 – Giudice Federico Ria

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Richiesta ex art. 119 T.U.B. della documentazione relativa al rapporto bancario – Istanza di ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c. degli estratti conto mancanti – Necessità di acquisire al processo tutti i contratti – Ammissibilità dell’ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c da parte del Giudice – Illegittimità interessi anatocistici, commissioni di massimo scoperto ed interessi ultralegali non validamente pattuiti – Verifica dei tassi Euribor con sostituzione per il periodo corrispondete ai tassi sostitutivi ex art. 117 TUB – Espletamento di C.T.U. contabile con i relativi quesiti
(segnalazione dell’Avv. Emanuele Argento del foro di Pescara – www.avvocatoargento.it – www.sosutenti.net) (riproduzione riservata)

1 2 3 48

Questo sito utilizza cookies, anche di terzi, al fine di offrire un servizio migliore agli utenti. Per maggiori informazioni o per modificare le tue preferenze sui cookies di terzi accedi alla nostra Cookie Policy